La
Legge Finanziaria 2005 (Legge 30/12/2004 n. 311) ci impone di richiedere
l'inoltro dei dati catastali relativi a tutti gli immobili serviti dalla nostra
fornitura, per trasmetterli all'Anagrafe Tributaria.
Chi
deve comunicare i dati?

- proprietario
- usufruttuario (affittuario)
compresi i clienti oggi non più forniti da Repower.
Quali
dati servono?

- I dati catastali che si
trovano nella domanda di allacciamento delle utenze (elettricità, gas, acqua),
nell'atto di acquisto dell'immobile, nella denuncia di successione, in una
denuncia o comunicazione ICI presentata in anni precedenti ovvero in un
certificato catastale. In caso di necessità, con il servizio Certitel Catasto
Web di Poste Italiane, è possibile richiedere online i documenti
catastali e riceverli per email o Posta Raccomandata.
- Il codice PdP comunicato da Repower, la partita iva e il codice fiscale della
tua azienda.
In
caso di errore?

Sarà sufficiente ripetere
l'imputazione dei dati, anche in un secondo momento. Repower considererà validi
solo gli ultimi comunicati.
È
andato tutto a buon fine?

Al termine dell'immissione
dei dati è possibile stampare un riepilogo che certifica l'assolvimento
dell'obbligo di legge e che garantisce la corretta recezione dei dati da parte
di Repower.
Quali
sanzioni?

L'art. 13, comma 1, lett.
c del D.P.R. 29.9.1973 n. 605, come modificato dall'art. 2 del D.L. 30.9.2005
n. 203 ha previsto una sanzione in capo al cliente (da euro 103,00 a euro
2.065,00) qualora ometta di comunicare i dati catastali al fornitore di energia
elettrica, ovvero qualora tali dati vengano comunicati in maniera inesatta.
Inoltre, la circolare dell'Agenzia delle Entrate 44/E del 19.10.2005 ha imposto
allo stesso fornitore di segnalare all'Agenzia i casi di omessa comunicazione
dei dati catastali da parte del cliente.